2024
Maurizio Bozzi · Arezzo, 22 giugno 1957
Bozorius
bassista, produttore, compositore, insegnante — e il motivo per cui questa etichetta esiste.
Una vita nel basso
1971
Comincia a suonare il basso a 14 anni, nell’orchestra da ballo del padre fisarmonicista e dello zio sassofonista — accanto al cugino Enzo Ghinazzi, “Pupo”.
1978
Bassista turnista nel tour sudamericano di Manuel Santos. I suoi eroi: Jaco Pastorius e la scena rock californiana.
1981
Tour mondiale con Pupo. Incontra Angel “Pocho” Gatti: due album in studio e un disco dal vivo al festival jazz di Zagabria.
1982
Fonda con Fabrizio Festa il gruppo jazz-rock FestaGroup: Congo Square, Montreux Live, Strings.
1986
Esce Il Basso Elettrico: oltre 20.000 copie vendute. Seguono altri due metodi con Berben.
Sessioni
Eros Ramazzotti, Raf, Marco Masini, Fiordaliso, Zucchero; sul palco con Larry Coryell e Al Di Meola.
2004
Fonda Drycastle Records: circa ottanta album e i suoi apprezzati metodi.
Arezzo
Per molti anni direttore artistico del Jazz Club Arezzo, ancora oggi una figura di riferimento del jazz in città.
Sul palco, in viaggio
Infanzia e prime esperienze musicali
Bozorius nasce il 22 giugno 1957 ad Arezzo, da Mario Bozzi e Silvana Benigni. Inizia a suonare il basso a 14 anni in un gruppo di musica da ballo guidato dal padre, abile fisarmonicista, e dallo zio, sassofonista. Suona anche accanto al cugino Enzo Ghinazzi, noto in tutto il mondo come “Pupo”.
Nei primi anni ’70 Bozorius è profondamente influenzato dalla scena rock californiana e dal jazz elettrico, in particolare dallo stile virtuosistico di Jaco Pastorius. Il suo percorso musicale comincia in diverse band blues-rock e jazz. Nel 1978 arriva la prima esperienza internazionale: si unisce come turnista al tour sudamericano di Manuel Santos.
Collaborazioni con artisti internazionali
Gli anni ’80 segnano una svolta: Bozorius partecipa al tour mondiale di Pupo nel 1981/82. Nello stesso periodo incrocia la strada del celebre pianista e compositore jazz Angel “Pocho” Gatti, che ha lavorato con leggende come Frank Sinatra, Astor Piazzolla e Jerry Mulligan. Insieme realizzano due album in studio e registrano un album dal vivo all’International Jazz Festival di Zagabria.
Il percorso creativo di Bozorius continua nel 1982, quando fonda il gruppo jazz-rock “Festa Group” con il pianista e compositore Fabrizio Festa. La collaborazione dura oltre un decennio, con album come “Congo Square”, “Montreux Live” e “Strings” e concerti nei festival jazz di tutta Europa. Il sodalizio prosegue negli anni ’90 con brani di musica contemporanea eseguiti in prestigiosi teatri italiani.
Bassista e produttore apprezzato
Nel 1986 Bozorius pubblica il suo primo metodo di tecnica per basso elettrico, Il Basso Elettrico, che vende oltre 20.000 copie. Seguono altri due libri didattici: L’improvvisazione nel basso elettrico e I grandi riff del basso elettrico (Edizioni Berben). La sua competenza tecnica, come esecutore e come insegnante, consolida la sua reputazione nel mondo della musica.
Nel corso della carriera Bozorius suona come turnista per grandi nomi del pop italiano come Eros Ramazzotti, Raf, Marco Masini, Fiordaliso e Zucchero, collaborando anche con importanti musicisti jazz. La sua versatilità tra i generi lo rende un nome richiesto sia nel jazz sia nel pop.
Bozorius continua ad allargare i suoi orizzonti musicali, suonando con artisti leggendari come Larry Coryell e Al Di Meola e diventando in seguito direttore artistico del Jazz Club Arezzo. Nel 2004 fonda la sua etichetta discografica, Drycastle Records, con cui produce circa 80 album e pubblica i suoi apprezzati metodi.













